
La Bandiera Blu assegnata dalla FEE
Ma il cielo è sempre più blu cantava una volta Rino Gaetano. Fortunatamente ora possiamo dire che il mare è sempre più blu, almeno da quello che risulta dal risultato annuale della Bandiera Blu delle spiagge, assegnata a livello europeo dalla Fee (Foundation for environmental education) tenendo conto di diversi parametri: qualità delle acque, qualità della costa, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale.
Dei 151 Comuni italiani che hanno deciso di partecipare all’edizione 2009 della competizione, si è arrivati alla proclamazione di 113 Comuni, di cui 111 marini e 2 lacustri. Sono Marche e Liguria le regioni con il maggior numero, sedici, di belle spiagge con il mare pulito: al secondo posto, con 13 località, c’è la costa abruzzese e di seguito, la Toscana e la Campania, con 12 spiagge. Seguono l’Emilia e Romagna con 8, la Puglia con 7, il Veneto con 6, la Calabria, la Sicilia e il Lazio con 4, la Sardegna e il Friuli con 2, il Piemonte (che mette in mostra le sue coste del Lago Maggiore, a Verbania) e il Molise con una sola località.
C’è stato quest’anno un consistente aumento delle località che hanno ottenuto il riconoscimento. In tutto sono 13 località in più, rispetto all’anno scorso: 8 che non avevano mai ottenuto il riconoscimento, Ameglia (La Spezia), Mondolfo (Pesaro- Urbino), San Felice Circeo (Latina), Casal Velino (Salerno),Marina di Cariati (Cosenza), Salve (Lecce), Marina di Ragusa e il Lido di Venezia. Poi ci sono cinque località che lo avevano avuto in passato, ma che ora sono ritornate: Castellaneta (Taranto), Castro Marina (Lecce), Marina di Pietrasanta (Lucca), Savona e Lago di Scanno (L’Aquila).








